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VITICOLTURA E APICOLTURA: POTREBBE NASCERE IL PROTOCOLLO DI GHEMME

(30 ottobre 2005) Domenica 23 ottobre a Ghemme si è svolto il convegno indetto dal Comune e dall'Associazione apicoltori novaresi sul tema "Sviluppo ecocompatibile tra apicoltura e viticoltura: la lotta alla flavescenza dorata".
L'iniziativa si presentava molto interessante in quanto sul tema della compatibilità dell'apicoltura nelle zone a viticoltura molto intensiva e importante si sono registrati molti problemi negli ultimi anni.
Oltre a ciò il convegno era concretamente finalizzato alla individuazione di modalità compatibili di lotta alla flavescenza sulla base di una verifica incrociata fra "primi indirizzi per la elaborazione di linee guida", elaborati dal Comitato tecnico-scientifico dell'Associazione nazionale Le città del Miele, linee d'azione elaborate nell'ultimo biennio e sperimentate da Aspromiele e Unaapi e da modalità di lotta integrata elaborate dal Dipartimento di entomologia agraria dell'Università di Milano, con sperimentazione in loco, attraverso uno specifico programma di assistenza tecnica ai produttori, sostenuto dalla Regione Piemonte.
Hanno partecipato all'incontro Giuseppe Lozzia - direttore dell'Istituto di entomologia agraria dell'Università di Milano, Roberto Barbero - tecnico apistico Aspromiele, Giancarlo Naldi - presidente Osservatorio Nazionale Miele e coordinatore Comitato tecnico-scientifico delle Città del Miele, il presidente del Consorzio produttori vitivinicoli e numerosi apicoltori.
Il successo dell'iniziativa è stato oltre ogni più rosea previsione, non solo per il numeroso pubblico di apicoltori, viticoltori e tecnici presenti in sala, ma soprattutto per i risultati raggiunti.
Se infatti qualcuno si fosse atteso un atteggiamento conflittuale sarebbe rimasto molto deluso; grazie agli sforzi di elaborazione e sperimentazione compiuti da Università, apicoltori, viticoltori, Aspromiele e Comitato tecnico delle Città del Miele si è registrato un miglioramento delle condizioni di compatibilità già in campo.
Il fatto più concreto però è costituito dall'impegno assunto dai protagonisti per un incontro operativo a breve al fine di approvare linee guida valutate da Università, produttori e associazioni, da ufficializzare e diffondere come Associazione Città del Miele a Comuni, Province e Regioni.

Giancarlo Naldi - coordinatore Comitato tecnico-scientifico delle Città del Miele