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nasce la guida delle cittÀ del miele

Nota informativa

GUIDA DELLE CITTA’ DEL MIELE

Dalle Alpi al Mongibello, dagli Appennini all’Aspromonte, dalle dolci pianure padane alle coste adriatiche, tirreniche e mediterranee: è su questo eccezionale scenario naturale italiano che si snoda il ‘percorso’ delle Città del Miele, ovvero i territori che originano l’eccezionale diversità e qualità dei nostri mieli nazionali.

Non tutti sanno che l’Italia è l’unico Paese al mondo ad offrire un eccezionale assortimento qualitativo di 50 diverse tipologie di mieli (monoflora e multiflora), alcuni dei quali unici proprio in virtù della loro identità d’origine territoriale. E’ il caso del miele di timo ibleo, piuttosto che del miele di barena della laguna di Venezia. Si aggiungono poi le esclusività del miele di corbezzolo o del miele di asfodelo della Sardegna, per completarsi con i mieli più conosciuti quali quello di acacia, di castagno, di agrumi, di eucalipto. Senza dimenticare il tradizionale miele millefiori, tutto da riscoprire, però, nelle sue diversità floreali di alta montagna, piuttosto che di pianura; di fioriture primaverili o estive.

Così, in nome dell’universale e millenario ‘cibo degli dei’, 46 Città e 3 Comunità Montane presentano gli ‘itinerari italiani dei mieli’: un percorso dove le testimonianze storiche, le tradizioni culturali e i valori ambientali della natura si fondono con gusti e sapori locali ‘portavoce’ del loro antico legame con il mondo dell’apicoltura.

La pubblicazione, nel classico formato Guida, presenta singolarmente i 47 territori delle Città del Miele, suddivisi per Regione, illustrandone la storia, le cose da vedere, gli itinerari natura, la cucina tipica. Per ogni territorio, la Guida evidenzia i ‘mieli tipici’, le manifestazioni annuali dedicate al miele e all’apicoltura, completando il tutto con le indicazioni utili dell’ospitalità turistica che ogni località offre.
Completa l’opera editoriale la presentazione dei Mieli italiani nelle loro caratteristiche organolettiche, zone d’origine e proprietà; il ruolo dell’ape mellifera; il capitolo sui mieli in cucina e quello dedicato ai Musei Italiani di Apicoltura.
La Guida è edita da Arsenale Editore nella collana Ecolibri ed è posta in vendita al prezzo di copertina di 9,90 euro.

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L’INDICE DELLA GUIDA

Presentazione Introduzione

L’APE, L’AMBIENTE E L’UOMO: il valore della buona convivenza ( Giorgio Celli )

Tanti mieli, tanti territori

Le CittÀ del Miele

VALLE D’AOSTA
Châtillon

PIEMONTE
Briona
Casteldelfino
Gemme
Marentino
Montà
Monteu Roero
Montezemolo
Valli Mongia-Cevetta-Langa Cebana
Valli d’Ossola
LIGURIA
Ne
Calice al Cornoviglio
Sarzana
Savignone
LOMBARDIA
Marcaria
TRENTINO ALTO ADIGE
Lavarone
VENETO
Lazise
EMILIA ROMAGNA
Bagno di Romagna
Castel San Pietro Terme
Torriana
MARCHE
Belforte all’Isauro
Matelica
Ostra
TOSCANA
Collesalvetti
Montalcino
Mulazzo
Pontremoli
La Lunigiana
LAZIO
Monte Porzio Catone
UMBRIA
Foligno
Bevagna
ABRUZZO
Ortona dei Marsi
Roccascalegna
Tornareccio
MOLISE
Limosano
BASILICATA
Ripacandida
CALABRIA
Amaroni
San Ferdinando
SICILIA
Sant’Alfio Etneo
Sortino
Zafferana Etnea
SARDEGNA
Arbus
Guspini
San Sperate

I MIELI IN CUCINA

BOCCUCCIA DI MIELE

I MUSEI ITALIANI DI APICOLTURA

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Guida a LE CITTA’ DEL MIELE: CuriositÀ, primati, riconoscimenti internazionali

Ne = il nome di città ‘più corto’ al mondo
Ne = ospita la più grande miniera d’Europa di manganese
Casteldelfino = ospita il più esteso bosco d’Europa di pini cembri (l’Alevé)
Foligno = l’11 aprile 1472 viene stampata la prima copia della Divina Commendia
Sant’Alfio Etneo = ospita l’albero più antico e più grande d’Europa (il ‘Castagno dei Cento Cavalli’)
Mulazzo = unico Comune italiano inserito nel circuito internazionale delle Città del Libro
Lazise = è il primo ‘Libero Comune’ d’Italia (983) e il secondo d’Europa. A livello europeo condivide il primato storico con la Città di Bingen (Germania)
Zafferana Etnea = ospita l’Etna, il più grande vulcano d’Europa
Tornareccio (Abruzzo) con i suoi mosaici, San Sperate (Sardegna) con i suoi murales e Marentino (Piemonte) con i suoi murales-rebus sulle case cittadine sono 3 le ‘tre Città Museo’ dei Comuni aderenti alle Città del Miele
Monte Porzio Catone ospita annualmente uno dei più importanti appuntamenti mondiali per studiosi e amanti delle orchidee

Per l’UNESCO, sono Patrimonio Universale dell’Umanità

Valle Ossola
Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario
Sortino
Pantalica, la più grande necropoli d’Europa
Montalcino

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Miele e Apicoltura in cifre *

Italia
• oltre 75.000 sono gli apicoltori
• 1.100.000 il numero di alveari
• 11.100 le tonnellate della produzione annua di miele

Europa
• 700.000 sono gli apicoltori
• 12 milioni il numero di alveari
• 166.000 le tonnellate della produzione annua di miele

Mondo
• 6,5 milioni sono gli apicoltori
• oltre 60 milioni sono gli alveari
• oltre 1,3 milioni di tonnellate la produzione annua di miele (2003)

(*) Fonte dei dati, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali , 2007