Il miele: cibo antico, che nei millenni ha mantenuto quasi inalterato il suo rapporto con l’uomo.
La mitologia classica lo evidenzia come il cibo degli dei, concesso ai mortali per confortarli delle difficoltà, dei dolori, delle prove e delle difficoltà del vivere quotidiano. Il miele come alternativa all’ambrosia, che la mitologia riserva esclusivamente alle divinità.
Attraverso le diverse civiltà: egiziane, babilonesi, romane e indù, il miele ha tramandato anche i suoi poteri terapeutici, mantenendo in vita il ruolo magico che la natura assume nella vita dell’uomo.
Ogni miele porta con sé non solo le caratteristiche peculiari del suo territorio d’origine e della sua specifica fioritura dalla quale prende vita, ma anche le sue specifiche valenze terapeutiche, che qui di seguito elenchiamo per alcune tipologie di mieli, quali:
Acacia (robinia)
ottimo per sostituire lo zucchero senza interferire col gusto proprio delle vivande. Leggermente lassativo, è particolarmente valido contro le irritazioni della gola.
Agrumi
apprezzato per dolcificare il the freddo e le spremute d’arancia, ha un effetto calmante nei casi di insonnia.
Castagno
ricco di sali minerali, ferro in particolare, favorisce la circolazione sanguinea. E’ un ottimo ricostituente e calmante della tosse.
Corbezzolo
ha proprietà diuretiche ed è un ottimo antisettico.
Eucalipto
ideale come dolcificante nelle limonate, ha proprietà balsamiche utili a combattere raffreddori, bronchiti e raucedini. Antisettico delle vie respiratorie.
Girasole
consigliato come antinevralgico, diuretico e astringente; efficace nei casi di malattie influenzali per la sua caratteristica di febbrifugo.
Lupinella
energetico, favorisce l’attività fisica.
Melata d'abete
ottimo antisettico delle vie respiratorie, da utilizzare come coadiuvante in caso di bronchiti e faringiti.
Melata di metcalfa
ha elevate proprietà antibatteriche ed è un ottimo antianemico, indicato per gli sportivi.
Rododendro
è un ottimo coadiuvante nella cura di bronchiti e inappetenza.
Sulla
è un efficace diuretico.
Tarassaco
indicato per gli atleti o per coloro che devono affrontare sforzi intensi.
Tiglio
ottimo per combattere l’insonnia, nervosismo ed emicranie.
Trifoglio
è indicato per chi pratica sport o affronta intense fatiche fisiche.
I vecchi rimedi della nonna
Latte e Miele:
per le indisposizioni da raffreddamento e dell’apparato respiratorio , aiuta a lenire il mal di gola e la tosse, favorisce lo scioglimento del catarro. Per la preparazione sciogliere del miele a piacere in latte caldo.
Contro il raffreddore , sciogliete in una tazza di latte tipiedo 50 gr di miele di eucalipto, aggiungetevi un po’ di brandy o cognac. E’, ovviamente, un’indicazione valida solo per gli adulti.
Acqua e Miele:
per disintossicare il fegato . Sciogliere un paio di cucchiai di miele in un bicchiere d’acqua calda prima di coricarsi. Aiuta anche ad alleviare l’insonnia.
Per facilitare la digestione . Dopo i pasti, in mezzo bicchiere d’acqua tiepida, sciogliere un cucchiaino di miele a piacere e il succo di mezzo limone.
Per i gargarismi . Sciogliere in un bicchiere d’acqua uno/due cucchiai di miele a piacere. E’ un rimedio antico contro l’abbassamento di voce e la raucedine.