le ricette del miele

 

salse

Agrodolce
All’olio extravergine d’oliva aggiungete del succo di limone, un pesto di sale origano, rosmarino, timo e paprika dolce e del miele, preferibilmente di tiglio.
Amalgamate il tutto, regolando gli ingredienti secondo il gusto personale.
E’ un condimento ideale per insalate e può essere conservato in frigo per qualche giorno.

Per gli arrosti e bolliti
Gli ingredienti sono 80 gr di burro, 2 cipolle, 2 carote, 2 cucchiai di miele di agrumi, 2 cucchiai di cioccolato amaro grattugiato, 2 dl di aceto balsamico, 60 gr di uva sultanina, 60 gr di pinoli, un po’ di prezzemolo, alloro, maggiorana e sale.
Fate soffriggere le cipolle nel burro, unendo anche le carote e gli aromi tritati, l’uva sultanina e i pinoli spezzettati. Salate e, continuando a mescolare, incorporatevi il miele e il cioccolato amalgamando bene il tutto su fuoco basso. A cottura ultimata spruzzate con l’aceto balsamico, facendolo evaporare. Il risultato finale deve essere una salsa agrodolce densa, ideale per arrosti e bolliti

Per le carni
Ingredienti: 50 gr di zucchero, 50 di miele, due cucchiai di sherry secco, 2 cucchiai di grappa di ciliegie, 30 gr di farina.
Mettete tutti gli ingredienti in un pentolino, aggiungete un bicchiere d’acqua e portate a ebollizione mescolando e addensando il tutto.
Si sposa bene su carni o fette di prosciutto tagliato grossolanamente a mano.

Alle olive nere
Snocciolate 150gr di olive nere e tritatele grossolanamente. Ponete il trito in una terrina, unite un cucchiaio di miele, preferibilmente di girasole. Mescolate il composto spruzzandolo con un il succo di 1 limone e amalgamando con olio di oliva extravergine. Ponete il tutto a raffreddare in frigorifero.
Il risultato è una saletta stuzzicante adatta per crostini d’antipasto.

PRIMI piatti

Tortiglioni al miele
In un tegame fate sciogliere due cucchiai di burro a fiamma moderata, poi unitegli 100 gr di miele d’acacia scaldato a bagnomaria e 1 dl di vino bianco secco. Fate evaporare il vino e inserite 1 cucchiaio di aceto, un pizzico di cannella in polvere, uno di zenzero in polvere e una bustina di zafferano sciolto in un po’ d’acqua calda. Cuocete il tutto a fiamma abbassata per qualche minuto.
In litri di brodo di pollo salato, nel frattempo, fate cuocere in una pentola 350 gr di tortiglioni. Quando la pasta risulterà cotta al dente versatela in una terrina calda condendola con burro e la salsa pronta di miele e zafferano. Servite la pasta con una spolverata di parmigiano.

Risotto degli dei
In un capiente tegame fate imbiondire una cipolla piccola tritata in 75 gr di burro. Unite 500 gr di riso. Mescolando fate tostare leggermente il riso, quindi fatelo cuocere gradatamente aggiungendo mescoli di brodo vegetale che avrete fatto scaldare in una pentola a parte nella quantità di 1 lt. Sempre mescolando e aggiungendo il brodo, portate a cottura il riso conferendogli la classica densità a ‘onda’, mantecandolo in chiusura con circa 75 gr di burro, 50 gr di parmigiano grattugiato e 100 gr di miele di trifoglio.
Servire subito ben caldo.

Spaghetti alle noci e profumo di miele
In una ciotola fate sciogliere a bagnomaria 50 gr. di miele d’agrumi; mescolando aggiungete 1 per gradi bicchiere di latte tiepido, 60 gr. di gherigli di noce tritati e la buccia finemente grattugiata di un’arancia senza la parte bianca. Sempre mescolando aggiungete un pizzico di sale e una piccola macinata di pepe. Spegnete il fuoco, lasciando la ciotola con la salsa pronta immersa nell’acqua calda.
A parte fate cuocere gli spaghetti al dente. A cottura ultimata scolate gli spaghetti e versateli nella ciotola con la salsa di miele, mescolando insaporite bene la pasta. Servire il tutto ben caldo, cospargendo con un’ultima piccola macinata di pepe e del parmigiano grattugiato.

SECONDI PIATTI

Maiale al miele
Salate e pepate del carré di maiale, mettetelo in un tegame da forno coprendo la carne con del vino bianco secco, con l’aggiunta di 2 chiodi di garofano. Coprire il tutto con della carta stagnola e cuocete in forno a 180°C, per circa due ore e mezzo, sino che la carne risulterà tenera.
A parte mettete nel frullatore del timo, della santoreggia, della paprika, del miele di castagno e del vino. Frullate per un minuto e accompagnate il carré di maiale con la salsa.

Cosciotto arrostito nel miele
Preparate un cosciotto di maiale completo della sua cotenna, incidendo la stessa in piccoli quadratini. Ponete la carne in un tegame da forno con un po’ d’olio e un trito di odori composto da cipolla, sedano, aglio, sale e pepe. Ponete il tegame in forno a180°C. A metà cottura bagnatela con del vino bianco, lasciate cuocere sino che la cotenna risulterà ben dorata e le parti tagliuzzate risulteranno ben aperte, quindi sfornate e cospargete con il miele millefiori le parti aperte della cotenna. Servite il tutto ben caldo.

Filetti di trota in salsa agrodolce
Cuocere a vapore 4 filetti di trota affumicata per circa 15 minuti, sino a quando risulteranno teneri.
Preparate una salsa, versando in una ciotola 2 cucchiai di senape dolce, 2 cucchiai di miele di acacia, 3 cucchiai di aceto, mescolate e amalgamate gli ingredienti; aggiungete quindi un 1 cucchiaio di dragoncello secco e 4 cucchiai di panna, rimestando con cura.
Spezzettare i filetti di trota, irrorandoli con la salsa e del crescione tagliuzzato. Insaporite con una macinata di pepe e servite

Agnello al miele
Tagliate a pezzi 500 gr. di spalla di agnello e rosolatela in una pentole con un po’ d’olio e di burro. Una volta rosolata, toglietela dal tegame e sgocciolatela. Filtrate il sugo di cottura e rimettete la carne nel tegame, aggiungendo due bicchieri d’acqua. Salate e pepate la carne insaporendo con un po’ di cannella. Coprite e cuocete la carne a fuoco moderato per circa un’ora.
Nel frattempo immergete 200gr. di prugne secche in acqua aromatizzata con un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio, per ammorbidirle. Un quarto d’ora prima della fine di cottura della carne togliere i noccioli alle prugne e aggiungetele alla carne di agnello, con 250 gr. di miele e 100 gr. di mandorle dolci pelate e completate la cottura.

dolci e dessert

Torta di pesche al miele
In una terrina sbattete 2 uova e amalgamatele con 100 gr. di burro ammorbidito con 100 gr. di farina e 50 gr. di fecola di patate, aggiungendo 100 gr. di miele di acacia e 4 mezze pesche sciroppate fatte a pezzetti. Aggiungete 1 bustina di lievito vanigliato e la buccia di un limone non trattato grattugiata.
Versate il composto in una tortiera imburrata e infarinata. Mettere a cuocere in formo per 40 minuti ad una temperatura di 180°C.

Torta di riso al miele
In un tegame ponete 250gr. di riso in 1 lt. di latte, aggiungendo 1 bustina di vanillina, 2 tuorli d’uovo 30 gr. di amido di mais e 200 gr. di miele millefiori. Mescolando cuocete per 20 minuti, quindi versate il composto in una tortiera imburrata, avendo cura di dargli uno spessore non superiore ai 3 cm. Cuocere in forno per 20 minuti a 200°C.

Mascarpone al miele
Mantecare 200gr di mascarpone fresco con 2 tuorli d’uovo e 4 cucchiai di miele di melata reso liquido. A parte montate a neve ferma gli albumi, unendoli dolcemente alla crema di mascarpone e amalgamando bene il tutto.
Versare il composto in coppette, da mettere a raffreddare in frigorifero per almeno un’ora.
Servire guarnendo con biscotti secchi o savoiardi e spolverizzando con cioccolato fondente tritato.

Crema di ricotta e miele
Scaldare 50 gr di miele d’arancio con un po’ di latte, quindi togliere dal fuoco e unire, sbattendo, 1 tuorlo d’uovo, lasciando raffreddare il tutto.
In una terrina amalgamate 250gr di ricotta, con il succo e la scorza grattugiata di 1 limone.
A parte montare 125 ml. di panna.
All’impasto di ricotta aggiungete la panna montata, il composto a base di miele e con 1 arancia tagliata a piccoli pezzi.
Versate il tutto in piccole coppette, servendole guarnite di fettine d’arancia.

 

 
L’Associazione Città del Miele e la Melegatti SpA presentano

pandoro al miele

Mieli in cucina
Il tradizionale dolce del Natale difende il consumo del miele italiano

Finalmente una grande industria dolciaria sceglie il miele italiano per ‘farcire’ il suo prodotto di punta, dicendo ‘no’ all’offerta di basso costo legata al miele d’importazione extracomunitario, con scarse garanzie igieniche e sanitarie per il consumatore.

E forse è anche la prima volta che un’associazione di Comuni, come lo sono le Città del Miele, collabora con una grande azienda condividendo un’idea che è una ‘mission’ reciproca per la qualità.

L’idea del “Pandoro al Miele”, infatti, nasce dalla proposta delle Città del Miele avanzata alla Melegatti, ovvero al marchio storico del pandoro. Dall’idea alla realizzazione dei prototipi (presentati in sordina a Matelica nel dicembre 2004), poi un lungo periodo di ricerca e sperimentazione in azienda per la messa a punto del prodotto: “Mieldoro”, il pandoro farcito con miele italiano millefiori biologico.

La Melegatti, presentando il prodotto, ha evidenziato che il pandoro al miele viene proposto al consumo per il Natale 2005 in “tiratura limitata” e una distribuzione mirata. Una scelta precisa che nasce dalla consapevolezza di voler evidenziare ed esaltare la specificità naturale del pandoro al miele.