
Il miele è un prodotto che si presta, storicamente, a molti usi in cucina e, come tale, va considerato e
L'idea di istituire il Premio Nazionale "Il Miele del Sindaco" nasce dalla volontà delle Città del Miele di evidenziare il particolare legame che lega i tanti mieli italiani ai loro territori d’origine.
Miele e territorio è un rapporto irrinunciabile per le Città del Miele.
Non a caso molte Città associate sono impegnate a promuovere e sostenere ogni anno diversi Concorsi territoriali riservati, appunto, alla qualità dei mieli italiani. E saranno i mieli vincitori dei diversi concorsi delle Città del Miele a costituire la selezione speciale di mieli candidati a vincere il Premio.
Ogni anno a Montalcino, in occasione della tradizionale Settimana del Miele, una giuria di esperti avrà il compito di individuare quel tipo di miele che per le sue caratteristiche particolari meglio esprime l’identità di legame con il suo territorio d’origine, tanto da poter essere proclamato "Il Miele del Sindaco" dell’anno.
I vincitori saranno due: non solo l’apicoltore produttore, ma anche la Città e la sua cittadinanza.
Per la prima volta nel mondo del miele un Premio riserva attenzione ai territori dei mieli italiani.
Per il 2011 è il tarassaco della Valle d’Aosta
Il Tarassaco della Valle d’Aosta è stato proclamato “Il Miele del Sindaco” dell’anno: ovvero il miele che, per le sue particolari e specifiche caratteristiche, esprime al meglio il suo legame con il territorio d’origine.
Ad assegnare il particolare Premio Nazionale delle Città del Miele è stata una giuria di esperti riuniti a Montalcino, in occasione dell’annuale “Settimana del Miele”, che hanno valutato i diversi mieli vincitori nel 2010 dei tanti Concorsi regionali e territoriali promossi da Le Città del Miele. In questo contesto il Miele del Sindaco è da considerarsi il Premio dei Premi, che punta a evidenziare quel particolare rapporto che lega ogni tipo di miele alla sua terra di provenienza.
Ai diversi mieli italiani, infatti, corrispondono tanti territori, ognuno dei quali si distingue non solo per la varietà di piante e fiori, ma anche per tipologia di terreno e condizioni climatiche diverse, proprie e specifiche di quei valori ambientali unici e che danno origine e identità alle oltre 50 tipologie di mieli che l’Italia, paese unico al mondo, può vantare.
Lo scorso anno la produzione valdostana del miele di tarassaco, molto diffusa su tutto il territorio regionale, a giudizio degli esperti, ha registrato caratteristiche ‘esclusive’: colore giallo pieno, una cremosità eccellente per impasto e morbidezza, espressivo nel suo tipico sapore forte e un po’ piccante in gola.
Caratteristiche d’eccezione che bene esprimono le piante di tarassaco legate a un territorio collinare che introduce a quello di alta montagna.
Vincitori del Premio la Città e i cittadini valdostani della Città del Miele di Chatillon e l’apicoltrice Marie Claire D’Herin che lo scorso anno ha vinto il premio regionale dei mieli valdostano proprio per il miele di tarassaco.
Sabato 9 settembre 2011
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