Note istituzionali

LE CITTA’ DEL MIELE
La mission: tanti mieli, tanti territori

Dalla qualità dei mieli,
la qualità ambientale dei territor
i

Promuovere e tutelale la qualità dei mieli italiani e, in particolare, quella del Miele vergine integrale quale specialità tradizionale garantita.
Salvaguardare le risorse ambientali, paesaggistiche, artistiche e storiche legate ai territori con particolare vocazione all’apicoltura.
Diffondere i valori di qualità delle attività di apicoltura nella loro tradizione, cultura e rispetto dell’ambiente.
Essere soggetti attivi nella promozione di manifestazioni collettive, per favorire lo scambio di esperienze e la reciproca conoscenza tra produttori e consumatori di miele.
Sono questi in sintesi gli scopi che accompagnano la ragione d’essere dell’Associazione Nazionale Italiana Le Città del Miele.

Una passione storica,
divenuta tradizione antica

I Comuni di Arbus, Bagno di Romagna, Briona, Calice al Cornoviglio, Castel S. Pietro Terme, Collesalvetti, Foligno, Gemme, Lavarone, Lazise, Limonano, Matelica, Montà, Montalcino, Monteu Roero, Montezemolo, Ne, Ortona dei Marsi, Ostra, Ripacandida, Roccascalegna, San Ferdinando, Sant’Alfio, Sortino, Zafferana Etnea e le Comunità Montane di Valli Mongia Cevetta e Langa Cebana e Valle Ossola sono i soci delle Città del Miele, che vantano una tradizione apistica consolidata nel tempo a livello regionale, nazionale e internazionale, sia sul piano produttivo che di promozione dei mieli italiani.
Sono questi i ‘territori’ che ogni anno danno vita ad un’agenda di piccole grandi manifestazioni dedicate al mondo delle api, all’apicoltura e, soprattutto, al miele nel suo essere prodotto principe della natura.

I mieli italiani:
un grande patrimonio naturale

Non miele italiano, ma mieli italiani.
Perché è al plurale che bisogna parlare considerata l’esclusività della produzione italiana di miele.
Dalle Alpi al Mongibello, dagli Apennini all’Aspromonte. Dalle dolci pianure alle lunghe coste marine: nella ricchezza del territorio italiano tutta la diversità della vegetazione mediterranea.
E’ questo lo straordinario patrimonio naturale che origina la qualità dei mieli italiani. Per queste ragioni la tutela dell’apicoltura per le Città del Miele, significa un preciso impegno nella difesa e salvaguardia dell’ambiente e delle biodiversità, consapevoli del ruolo insostituibile di “sentinella” che l’ape svolge nel monitoraggio ambientale, come nell’attività di impollinazione delle piante spontanee